domenica 23 agosto 2015

Saremo olocausti, nascoste in Gesù Cristo, immolate con Gesù Cristo

Modesti operai di questa grande opera, lavoriamo nel silenzio e nella speranza. Preghiamo: è la condizione del successo: ripariamo, poiché il dolore supremo è il vedere Dio oltraggiato e bestemmiato; soffriamo, lottiamo, moriamo se occorre, sicure che lassù una Provvidenza veglia, l'Onnipotenza ci assiste e riuscirà vittoriosa; la Bontà tiene conto di tutto, l'Amore infinito si china verso di noi per condurci ai suoi fini divini. Noi siamo della stirpe di Maria, che Dio stesso ha posto nell'inimicizia perpetua con la razza di Satana, stirpe alla quale Egli ha dato la vittoria per mezzo di Gesù Cristo, senza però esimerci dalla fatica, né privarci dell'onore e del merito della lotta.

Speriamo dunque! Lavoriamo fiduciose e intrepide. Che faremo noi deboli donne? Che faremo? L' abbiamo appena detto: pregheremo, ripareremo, ameremo, soffriremo! Altri saranno apostoli, combattenti attivi nella mischia; noi, con la dolcissima Vergine Maria, saremo olocausti, nascoste in Gesù Cristo, immolate con Gesù Cristo, e con Lui, per Lui e in Lui, otterremo la salvezza del mondo.

La nostra esistenza, la nostra vita sono già per se stesse una protesta contro le opere attuali di Satana. La divina Provvidenza, secondo i bisogni dei tempi, fa nascere i diversi Ordini religiosi che devono, ciascuno secondo il proprio carisma e le proprie forze, aiutare la Santa Chiesa.
Nel silenzio dei nostri monasteri, aiutate dalla grazia divina, cammineremo in senso opposto a Satana; all'empietà e all'odio opporremo l'amore.


[Brano tratto dalla lettera circolare dell'8 dicembre 1882 della Beata Maria Deluil-Martiny, zelantissima Fondatrice delle “Figlie del Cuore di Gesù”]

domenica 2 agosto 2015

Consacrate al Cuore di Gesù

Lo scopo di Satana, l'ideale delle sette è di scacciare Gesù Cristo dal mondo, di abolire perfino la memoria della sua dottrina e di strappargli le anime; bisogna dunque, Sorelle, amare Gesù Cristo, unirsi a Gesù Cristo, imitare Gesù Cristo, conquistare anime a Gesù Cristo. Bisogna amare Gesù Cristo e unirci a Gesù Cristo. Amiamolo da Vergini e da spose; gettiamo ai suoi piedi adorati i nostri gigli che Egli stesso ha fatto crescere, bagnandoli col suo Sangue prezioso, e il cui profumo sarà respirato da Lui solo.

L'Istituto è innanzitutto un'opera di amore; perciò esso non accoglie che anime ripiene di un amore generoso, delicato, ardente. Ecco perché ci siamo consacrate al Cuore di Gesù, centro dell'amore; ecco perché ci siamo strette attorno all'Eucarestia, capolavoro dell'Amore. L'Eucarestia è Dio con noi e ci da la consumazione dell'Amore, l'unione reale con Gesù Cristo. Dobbiamo esaltare Gesù Cristo con l'adorazione, con immenso rispetto, fede viva e la virtù di religione portata al suo più alto grado, attinta in Gesù Cristo e che dalle nostre anime risalga a Lui e, per Lui all'adorabile Trinità.

Consacriamo i nostri cuori ad estinguere, per quanto possibile, la sete ardente che ha Gesù Cristo di essere conosciuto e amato dalle sue creature. Alle raffinatezze dell'odio infernale, vogliamo donare a Gesù Cristo tutte le delicatezze dell'amore che compatisce, che ripara, che tutto condivide e nulla rifiuta; dell'amore che strappa al Cuore del Diletto i segreti della sua carità ardente, dello zelo che lo divora, delle sue agonie, dei suoi dolori, dei suoi sacrifici; dell'amore che dà vita per vita e che per la gloria di Dio, è pronto anche a dare il suo Sangue. Ecco perché ci sforziamo di attuare i desideri del Cuore di Gesù. Ecco perché cerchiamo nel Cuore Immacolato di Maria, fonte di tenerezza e di amore, e negli ultimi anni della sua vita consumati dal martirio d'amore, il modello dei nostri sentimenti e della nostra vita. Ecco perché noi offriamo tutto e noi stesse per ciò che il Cuore di Gesù ha maggiormente amato.

Bisogna imitare Gesù Cristo. L'inferno vuole abolire la dottrina di Gesù Cristo? Noi lo seguiremo e lo imiteremo il meglio possibile, proprio in ciò che si oppone alla dottrina infernale delle sette. Esse predicano l'orgoglio, la ribellione, l'indipendenza; noi impareremo alla scuola del Cuore di Gesù, per praticarle con sforzo continuo, «le virtù della mitezza e della profonda umiltà che con l'ubbidienza e il sacrificio, formano le basi del nostro Istituto». Tenderemo a fare della perfezione dell'ubbidienza il carattere distintivo della nostra società.

[Brano tratto dalla lettera circolare dell'8 dicembre 1882 della Beata Maria Deluil-Martiny, zelantissima Fondatrice delle “Figlie del Cuore di Gesù”]

venerdì 24 luglio 2015

Bisogna conquistare anime a Gesù Cristo

Le sette insegnano l'edonismo, il materialismo e il più gretto egoismo; noi vi opporremo la ricerca della totale abnegazione, il vigore della perfezione interiore e una incessante mortificazione in ogni cosa, per quanto sarà possibile; vi opporremo un amore generoso della croce, lo spirito di sacrificio, d'unione a Gesù immolato, che non è altro che lo spirito stesso del cristianesimo; vi opporremo una squisita purezza, le caste delicatezze della verginità, l'oblio dei nostri interessi personali, e infine, l'intero sacrificio di noi stesse per la maggior gloria di Dio. [...]

Bisogna conquistare anime a Gesù Cristo. Agli sforzi infernali per strappare le anime a Gesù Cristo, opporremo lo zelo e la dedizione dell'amore. Quanto sbaglierebbe l'anima che venisse a cercare in questo Istituto esclusivamente la propria perfezione! Una Figlia del Cuore di Gesù deve essere non solo un altro Gesù Crocifisso per lo spirito di sacrificio e di volontaria penitenza, o come un altro Gesù Ostia per lo spirito di oblazione e di immolazione perpetue, ma deve essere anche un altro Gesù Redentore compiendo in se stessa «ciò che Gesù Cristo deve soffrire in noi, per la formazione del suo corpo che è la Chiesa», per le stesse intenzioni del sacrificio di Nostro Signore, che sono la gloria di Dio e la salvezza delle anime. «Questa umile Società non è fondata soltanto per la salvezza e la santità dei suoi membri, ma perché i suoi membri si adoperino, con l'aiuto della grazia e con tutte le loro forze, alla salvezza delle anime, per il servizio dei sacri interessi del Cuore di Gesù, della santa Chiesa e del Sacerdozio cattolico, per mezzo della preghiera, del sacrificio, della diffusione della devozione verso il Cuore adorabile di Gesù e verso la Vergine Immacolata, Regina e ausiliatrice della Chiesa».

E come potremo noi dal profondo della nostra miseria elevarci a cose tanto sublimi? Sorelle faremo tutto per mezzo di Gesù Cristo; mediante la nostra unione al suo Cuore e al suo sacrificio, l'offerta dei suoi meriti infiniti e del preziosissimo calice del suo Sangue adorabile. Faremo tutto per Maria, l'Associata al divin sacrificio, per la quale venne sempre l'aiuto divino alla Chiesa contro i suoi nemici, e che, dopo aver annientato tutte le eresie, distruggerà certamente anche la grande apostasia sociale dei tempi presenti» [...].

E poiché ad ogni errore è seguito sempre il trionfo spirituale di ciò che esso combatteva, è certo che la Chiesa godrà in futuro di una meravigliosa fioritura di Ordini religiosi e di uno splendido risveglio di vita cristiana. O Sorelle! ... umiltà profonda, ma fiducia illimitata; abbandono senza riserva all'azione della grazia, perché «poche anime comprendono ciò che Dio opererebbe in esse, se si abbandonassero completamente nelle sue mani e lasciassero agire la grazia divina».

Capirete facilmente come un Istituto che ha simili scopi, non può accettare anime ripiegate su se stesse, meschine, pusillanimi, che cercano le dolcezze della pietà, invece di cercare il sacrificio e la perfezione; esso ha bisogno di anime generose, ardenti nell'immolazione, dimentiche di se stesse e soprattutto piene di quella dedizione amorosa che va dritta al Cuore del Diletto!

[Brano tratto dalla lettera circolare dell'8 dicembre 1882 della Beata Maria Deluil-Martiny, zelantissima Fondatrice delle “Figlie del Cuore di Gesù”]

sabato 27 settembre 2014

Non vi è amore senza sofferenza

Gesù, il nostro Sposo, è oltraggiato, ripariamo! È tradito, serviamolo con una dedizione incondizionata! È lasciato solo sul Calvario, non abbandoniamolo! Gronda sangue, è tutto piagato, agonizzante sulla croce: oh, che il nostro amore ci inchiodi con Lui e imprima le sue divine piaghe nelle nostre anime. Non vi è amore senza sofferenza, non dono totale senza sacrificio, non conformità con il divino Crocifisso, se non ci troviamo nell'agonia e nel dolore. Andiamo a morire con Lui e per Lui.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

domenica 2 febbraio 2014

Donarsi a Gesù per la sua maggior gloria

Ho tuttora la gioia della Comunione quotidiana, mi confesso ogni 15 giorni, ma vado più spesso dal Padre Calage per la direzione spirituale... Ogni settimana passo il mio diario al Padre. Il Signore mi vuole sempre più convinta che è Lui ad operare in me... Vedo chiaramente la vita interiore che Gesù vuole da me: non lasciare un solo momento il posto d'amore che è il Tabernacolo. Rinnovo ad ogni ora questa unione; seguire la grazia momento per momento con totale fedeltà; abbandonarmi all'amore del divino Maestro; fare di Gesù, il Destinatario unico dei miei pensieri, dei miei affetti, della mia vita; darmi tutta continuamente e solo per la sua gloria; essere unicamente di Lui solo.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

venerdì 3 gennaio 2014

Voglio amare solo Gesù

Voglio che la mia vita sia un abbozzo di quella che Dio prepara ai suoi eletti. Non avere che un solo amore: Gesù. Un solo desiderio: piacere a Lui e a Lui solo; consumarmi perché Egli viva in me; uno scopo solo: la sua gloria, l'estensione del regno del suo Cuore; una sola occupazione: farlo amare; una sola dimora: la Piaga del suo Cuore nel tabernacolo. Non porre limiti all'Amore. Disperare di me e aspettarmi tutto da Lui.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

domenica 15 dicembre 2013

Consoliamo il Cuore di Gesù

Ripariamo, consoliamo Gesù; raccogliamo noi quel Sangue che molti rendono inutile; in faccia a coloro che lo insultano sulla croce, benediciamolo, lasciamoci inchiodare con Lui sul legno sacro; baciamo le sue adorabili piaghe in riparazione di tante bestemmie. Vedendo tanti tradimenti, stringiamoci a Lui con una fedeltà totale, riparando gli insulti degli uni e la resistenza degli altri, l'odio del mondo e la freddezza di molti uomini. Quale passione, quale onore, quali doveri! Ripetiamoci sempre con l'aiuto della grazia che rende tutto possibile: piuttosto morire che tradire!

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

sabato 23 novembre 2013

Ho imparato a porre la mia fiducia in Lui solo

La grazia mi spinge sempre più a quella vita di totale fedeltà che Gesù vuole da me. Un ritiro fatto nel mondo non è un ritiro, sebbene sia meglio di niente. Lo faccio, confidando nell'immensa carità del mio Maestro che più tardi, forse, mi darà un aiuto più completo, più tranquillo se Egli lo crederà utile per la sua gloria. Affido questo desiderio al Cuore del Diletto, abbandonandomi pienamente al suo amore... che mai mi verrà meno. A forza di benefici e di innumerevoli delicatezze da parte di Gesù verso la mia miseria, ho imparato a porre la mia fiducia in Lui solo.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

giovedì 7 novembre 2013

Amare Gesù Eucaristia

L'Ostia è divenuta l'indispensabile della mia vita e non vorrei allontanarmene mai... Nostro Signore solitario nel Tabernacolo vi chiama a condividere la sua vita di solitudine e di silenziosa adorazione. Oh, se fossimo numerose ai piedi del nostro Tesoro eucaristico... Ne ho tanta sete!

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

mercoledì 6 novembre 2013

Il corpo incorrotto della Beata Maria Deluil-Martiny

Con grande gioia vi comunico che il corpo della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, da alcune settimane è stato traslato a Roma (stabilmente), presso la chiesa del monastero della casa generalizia delle "Figlie del Cuore di Gesù" (suore di clausura dedite all'Adorazione Eucaristica).

Se potete, vi consiglio di andare a visitare questa preziosa reliquia. Arrivare al monastero è facile: dalla stazione di Roma Termini si può prendere la linea B della metro in direzione "Rebibbia" e scendere alla stazione "Policlinico" (sono solo due fermate). Da lì basterà camminare pochi minuti per andare al monastero sito in Via dei Villini 34.

L'eroica Fondatrice delle "Figlie del Cuore di Gesù" venne assassinata nel 1884 da un anarchico. Da allora il suo corpo è rimasto incorrotto.

domenica 3 novembre 2013

Tiepidezza dei consacrati

Sono proprio gli oltraggi, l'ingratitudine, la dimenticanza e per di più la tiepidezza dei consacrati, intimi amici, che feriscono Gesù al Cuore. Invece la santità di un sacerdote gli procura il più soave diletto. La mia misera vita gliela dono affinché abbia questa gioia e questa gloria.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

sabato 26 ottobre 2013

Gesù abbandonato nelle chiese

Una sera stavo prostrata davanti al Santissimo Sacramento, quando improvvisamente mi sentii il cuore affranto nel constatare la solitudine di Nostro Signore. Era buio; mia sorella, la governante e io eravamo sole in chiesa. Pensavo tre me: qual'è quel principe che acconsentirebbe a vivere in deserto simile? Non posso esprimere quel che provai allora pensando all'immenso amore del Cuore di Gesù, là tutto solo, alla dimenticanza, alla freddezza, all'indifferenza delle anime, all'infelicità della nostra natura insensibile riguardo all'abbandono del Signore. E il soave Maestro mi fece capire che questo capitava un po' dappertutto.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

martedì 15 ottobre 2013

Lasciarsi immolare dal beneplacito del Cuore di Gesù

Donarsi, sacrificarsi, lasciarsi immolare dal beneplacito del Cuore di Gesù: ecco il desiderio delle nostre anime. Moriamo anche, pur di accontentare l'Amatissimo divino. Egli sì che è morto consumato dalle fiamme del suo Cuore ardente di zelo e di amore: è morto con questa divina sete non spenta sulle labbra e ancor più nel Cuore arso di carità. E noi non vorremmo lavorare, soffrire, consumarci per poi morire, come Lui, nell'abbandono, nel silenzio e con la sua sete divorante?

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

sabato 28 settembre 2013

Una pietà dolce, affettuosa, premurosa e attraente

La nostra pietà deve essere dolce, affettuosa, premurosa, attraente. Bisogna dimostrare che l'egoismo e la pietà non possono stare insieme. Vivere soli, rinchiusi nel proprio guscio, lasciar gli altri nell'impaccio... Certo sarebbe più comodo, ma, finché resti in famiglia devi far consistere la tua virtù a non trascurare alcuno dei tuoi doveri verso di essa, pur dando al Signore i tuoi esercizi di pietà e il ricordo costante del tuo cuore.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

domenica 11 agosto 2013

Dolori del Cuore di Gesù

L'anima si fa grande nella prova. Agonie, tristezze, noie: quanta attrattiva avete per la mia anima quando vi vedo passare per il Cuore del mio dilettissimo Gesù per arrivare al mio! Vi ha accolte e amate per me! Venite vi accolgo e vi amo per Lui! Mi apparite intrise del suo Sangue, bagnate dalle lacrime di sua Madre, e mi siete inviate per rendermi almeno un po', conforme al mio Sposo Crocifisso. Venite e compite l'opera vostra. Voglio che ogni mio dolore sia una goccia di balsamo sui dolori del Cuore di Gesù.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

martedì 9 luglio 2013

Cuore che brucia d'amore per gli uomini

Vi è la milizia di Dio che combatte con la parola e l'azione prorompente... Noi siamo di quell'altra milizia di Dio, umile e nascosta, ma ugualmente apostolica, che combatte con la preghiera e il sacrificio, e che versa goccia a goccia il sangue del cuore... Amare, cantare, acclamare, sì, la folla lo sa fare davanti a questo Cuore che brucia d'amore per gli uomini. Pregare, compatire, offrire, riparare e soffrire per Lui che ha conosciuto tutte le agonie e tutti i dolori è la missione degli amici privilegiati. Buttiamoci ardenti in quest'opera di riparazione, nonostante la nostra piccolezza.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

domenica 6 gennaio 2013

Non rifiutare le grazie

L'inutilità delle sofferenze di Gesù per i peccatori ostinati (...); l'inutilità del suo Sangue sparso a fiotti, la perdita delle anime nonostante la sua morte dolorosa; il disprezzo dei suoi prediletti, malgrado le sue agonie: ecco il martirio dei martirii per nostro Signore. E siamo noi che glielo abbiamo inflitto. Rifiutare una grazia è calpestare una goccia del Sangue di Gesù, è disprezzare le tenerezze del suo amore. Per questo, vedendo Egli anticipatamente il triste spettacolo delle nostre ingratitudini, delle nostre infedeltà, disprezzi e apatie, la sua anima fu triste fino alla morte.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

martedì 17 luglio 2012

Vogliono scacciare Gesù dai cuori degli uomini

L'inferno e il mondo attualmente dicono: tutto senza Gesù Cristo. Essi vogliono scacciarlo dai cuori, dalle famiglie e dalle nazioni. Noi invece dobbiamo rispondere come la Chiesa e con la Chiesa: Tutto per Gesù Cristo. Noi, Figlie del Cuore di Gesù, offriamo incessantemente alla SS. Trinità il Sangue prezioso di Gesù Cristo per ottenere l'esaltazione della Santa Chiesa, il trionfo dei sacri interessi di Dio nel mondo, l'estinzione delle società segrete e la conversione dei loro membri, la perfezione e la santità sempre maggiore del Sacerdozio cattolico e degli Ordini religiosi.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

domenica 27 maggio 2012

Versare il proprio sangue per la maggior gloria di Dio

Un cuore in più che ami Gesù, un'anima in più che lo glorifichi consacrandosi a Lui, una bocca in più che lo confessi e lo lodi, uno spirito in più che lo contempli e si riempia di Lui, e un giorno un serafino in più che arda eternamente d'amore per Lui, in cielo: per tutto ciò vale la pena di versare il proprio sangue fino all'ultima stilla. E se il mondo giudica ciò pazzia, noti che Gesù Cristo ne ha dato per primo l'esempio: è questa stessa follia che ha fatto scendere il Verbo sulla terra; che lo ha annichilito a Nazareth, coperto di sangue nel Getsemani, che lo ha immolato sul Calvario e che, morto, ha ferito il suo Cuore per spillarne l'ultima goccia di sangue, quasi ad esaurimento del suo amore.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

domenica 6 maggio 2012

Sacrificarsi per le anime dei sacerdoti

Sacrificarsi per le anime è cosa grande e bella... ma consacrarsi alla maggior gloria di Dio nelle anime dei sacerdoti è così grande e bello che bisognerebbe avere mille vite da consumare a questo fine.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

domenica 8 aprile 2012

Torrenti di grazie effusi dal Cuore di Gesù

Dopo aver introdotto le anime nella ferita del cuore di Gesù, perché vi facciano la loro dimora e ne ricevano un'abbondante effusione di grazie, Egli vuol fare entrare le anime particolarmente predilette da Lui, nel Santo dei Santi, nel più profondo della sua Ferita d'amore. Nessuna lingua umana potrà dire di quale sovrabbondanza di grazie, di amore, di eminente purezza e santità queste anime saranno pervase e inebriate; perché il Cuore di Gesù è un abisso senza fondo nel quale si scoprono, più ci si addentra, sempre nuovi, incommensurabili tesori. Attingeranno alla Sorgente stessa, da dove scaturiscono torrenti di grazie effusi per il mondo dall'Amore divino.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

domenica 1 aprile 2012

La Madonna desidera "anime offerte" in espiazione dei peccati

La SS. Vergine vuole delle "anime offerte" che si frappongano, in unità con Gesù immolato, fra i delitti degli uomini e la giustizia di Dio. Ella mi ha fatto sentire che per il futuro Istituto, l'oblazione del Santo Sacrificio della Messa, l'offerta della Vittima divina immolata sull'altare, supplirà in modo eccellentissimo alle penitenze fisiche che certe giovani delicate di salute non potrebbero sopportare.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

lunedì 23 gennaio 2012

Oblazione con Cristo

Lo spirito dell'Opera è l'unione all'immolazione e all'oblazione incessanti di Nostro Signore Gesù Cristo, particolarmente è unione ai dolori del suo Cuore. Questo Cuore, finché durò la vita umana di Gesù, fu immolato. Ecco il modello, ecco la parte preparata per le nostre anime: l'immolazione intima del cuore, dell'anima, dello spirito. Dobbiamo unire questo nostro calice a quello del Sangue di Gesù, offrendoli insieme per i fini dell'Opera.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

venerdì 9 dicembre 2011

Spiritualità della Beata Maria di Gesù

Apprezzo tantissimo la spiritualità della Beata Maria Gesù Deluil-Martiny basata sull'immolazione di se stessi per la salvezza delle anime redente dal Sangue di Cristo. Per farvi assaporare la spiritualità della Fondatrice delle Figlie del Cuore di Gesù vi consiglio di leggere alcuni brani di una bella lettera che la Beata scrisse alle sue seguaci.

La Servianne, 8 Dicembre 1882

Carissime Figlie in Cristo, siamo giunte al primo giubileo della Fondazione del nostro piccolo Istituto! [...] I vostri cuori traboccano di gioia e di riconoscenza; che potrei aggiungere ai vostri sentimenti e alla vostra religiosa commozione? Lasciatemi almeno lanciarvi il grido che errompe dal profondo della mia anima: Amore, amore!

Amore a Dio che ha tanto amato il mondo da mandare il suo unico Figlio per salvarlo! Amore all'Agnello che ci ha lavati nel suo Sangue adorabile e si è immolato per redimerci! Amore a Gesù Ostia che da dieci anni si degna di rimanere esposto sui modesti altari dei nostri monasteri! Amore al Cuore divino che ha conquistato i nostri cuori! Sorelle e Figlie carissime, vorrei comunicarvi la celeste Passione di Gesù Cristo. Egli è venuto a portare il fuoco dell'Amore sulla terra; che posso desiderare se non che esso infiammi le vostre anime? Vorrei vedervi divorate da questo amore; ma non di un amore di desideri e di sentimenti infecondi, bensì di un amore in opere e verità che va fino all'estrema dedizione e si lascia portare dall'Amato fino all'estrema immolazione. Per aggiungere fiamme al vostro fuoco di amore vi ricordo e vi metto al vivo come è odiato in questo tempo infelice Colui che amiamo; quanto è disprezzato Colui che adoriamo; quanto è oltraggiato Colui che serviamo in ginocchio.

L'Amore non è conosciuto, l'Amore non è amato, Sorelle mie! Quando ho visto l'odio del mondo per Dio che è Amore; il disprezzo e gli oltraggi del mondo per Colui che è Padrone di ogni potere in cielo e in terra; quando ho visto l'Armata di Satana devastare il campo delle anime per le quali il mio Salvatore ha versato il Suo Sangue, «il mio cuore si è liquefatto come cera nel mio petto», e per mezzo dell'amore che desidera fare di più di quanto è in suo potere e crede che tutto gli sia possibile, ho osato chiedere al Divino Amore di formarsi una piccola falange di Vergini che siano i Serafini della terra, anime pronte alla sofferenza ardenti nella dedizione e che nulla, all'infuori dell'obbedienza guidata dalla prudenza che spetta all'Autorità, possa arrestare sulla via del sacrificio; anime completamente abbandonate alla sua azione divina, nelle quali si compiano interamente i suoi disegni di misericordia; anime eucaristiche riparatrici e apostoliche; anime ostie unite a Lui, trasformate in Lui, offerte e sacrificate da Lui; che non vivono più, ma nelle quali Egli viva, la cui vita sia nascosta con Lui in Dio; ostie vive nelle quali Egli completi, in un certo modo, la sua Passione, e di cui Egli disponga secondo il suo beneplacito per la sua gloria. Sorelle, è un sogno il mio? A voi la risposta, a voi il provare a Gesù con lo slancio e la generosità dei vostri cuori, che Egli non vi ha chiamate invano nel suo santuario e attorno al suo altare!

[...] Lo scopo di Satana, l'ideale delle sette è di scacciare Gesù Cristo dal mondo, di abolire perfino la memoria della sua dottrina e di strappargli le anime; bisogna dunque, Sorelle, amare Gesù Cristo, unirsi a Gesù Cristo, imitare Gesù Cristo, conquistare anime a Gesù Cristo. Bisogna amare Gesù Cristo e unirci a Gesù Cristo. Amiamolo da Vergini e da spose; gettiamo ai suoi piedi adorati i nostri gigli che Egli stesso ha fatto crescere, bagnandoli col suo Sangue prezioso, e il cui profumo sarà respirato da Lui solo.

L'Istituto è innanzitutto un'opera di amore; perciò esso non accoglie che anime ripiene di un amore generoso, delicato, ardente. Ecco perché ci siamo consacrate al Cuore di Gesù, centro dell'amore; ecco perché ci siamo strette attorno all'Eucarestia, capolavoro dell'Amore. L'Eucarestia è Dio con noi e ci da la consumazione dell'Amore, l'unione reale con Gesù Cristo. Dobbiamo esaltare Gesù Cristo con l'adorazione, con immenso rispetto, fede viva e la virtù di religione portata al suo più alto grado, attinta in Gesù Cristo e che dalle nostre anime risalga a Lui e, per Lui all'adorabile Trinità.

Consacriamo i nostri cuori ad estinguere, per quanto possibile, la sete ardente che ha Gesù Cristo di essere conosciuto e amato dalle sue creature. Alle raffinatezze dell'odio infernale, vogliamo donare a Gesù Cristo tutte le delicatezze dell'amore che compatisce, che ripara, che tutto condivide e nulla rifiuta; dell'amore che strappa al Cuore del Diletto i segreti della sua carità ardente, dello zelo che lo divora, delle sue agonie, dei suoi dolori, dei suoi sacrifici; dell'amore che dà vita per vita e che per la gloria di Dio, è pronto anche a dare il suo Sangue. Ecco perché ci sforziamo di attuare i desideri del Cuore di Gesù. Ecco perché cerchiamo nel Cuore Immacolato di Maria, fonte di tenerezza e di amore, e negli ultimi anni della sua vita consumati dal martirio d'amore, il modello dei nostri sentimenti e della nostra vita. Ecco perché noi offriamo tutto e noi stesse per ciò che il Cuore di Gesù ha maggiormente amato.

Bisogna imitare Gesù Cristo. L'inferno vuole abolire la dottrina di Gesù Cristo? Noi lo seguiremo e lo imiteremo il meglio possibile, proprio in ciò che si oppone alla dottrina infernale delle sette. Esse predicano l'orgoglio, la ribellione, l'indipendenza; noi impareremo alla scuola del Cuore di Gesù, per praticarle con sforzo continuo, «le virtù della mitezza e della profonda umiltà che con l'ubbidienza e il sacrificio, formano le basi del nostro Istituto». Tenderemo a fare della perfezione dell'ubbidienza il carattere distintivo della nostra società.

[...] Le sette insegnano l'edonismo, il materialismo e il più gretto egoismo; noi vi opporremo la ricerca della totale abnegazione, il vigore della perfezione interiore e una incessante mortificazione in ogni cosa, per quanto sarà possibile; vi opporremo un amore generoso della croce, lo spirito di sacrificio, d'unione a Gesù immolato, che non è altro che lo spirito stesso del cristianesimo; vi opporremo una squisita purezza, le caste delicatezze della verginità, l'oblio dei nostri interessi personali, e infine, l'intero sacrificio di noi stesse per la maggior gloria di Dio. [...]

Bisogna conquistare anime a Gesù Cristo. Agli sforzi infernali per strappare le anime a Gesù Cristo, opporremo lo zelo e la dedizione dell'amore. Quanto sbaglierebbe l'anima che venisse a cercare in questo Istituto esclusivamente la propria perfezione! Una Figlia del Cuore di Gesù deve essere non solo un altro Gesù Crocifisso per lo spirito di sacrificio e di volontaria penitenza, o come un altro Gesù Ostia per lo spirito di oblazione e di immolazione perpetue, ma deve essere anche un altro Gesù Redentore compiendo in se stessa «ciò che Gesù Cristo deve soffrire in noi, per la formazione del suo corpo che è la Chiesa», per le stesse intenzioni del sacrificio di Nostro Signore, che sono la gloria di Dio e la salvezza delle anime. «Questa umile Società non è fondata soltanto per la salvezza e la santità dei suoi membri, ma perché i suoi membri si adoperino, con l'aiuto della grazia e con tutte le loro forze, alla salvezza delle anime, per il servizio dei sacri interessi del Cuore di Gesù, della santa Chiesa e del Sacerdozio cattolico, per mezzo della preghiera, del sacrificio, della diffusione della devozione verso il Cuore adorabile di Gesù e verso la Vergine Immacolata, Regina e ausiliatrice della Chiesa».

E come potremo noi dal profondo della nostra miseria elevarci a cose tanto sublimi? Sorelle faremo tutto per mezzo di Gesù Cristo; mediante la nostra unione al suo Cuore e al suo sacrificio, l'offerta dei suoi meriti infiniti e del preziosissimo calice del suo Sangue adorabile. Faremo tutto per Maria, l'Associata al divin sacrificio, per la quale venne sempre l'aiuto divino alla Chiesa contro i suoi nemici, e che, dopo aver annientato tutte le eresie, distruggerà certamente anche la grande apostasia sociale dei tempi presenti» [...].

E poiché ad ogni errore è seguito sempre il trionfo spirituale di ciò che esso combatteva, è certo che la Chiesa godrà in futuro di una meravigliosa fioritura di Ordini religiosi e di uno splendido risveglio di vita cristiana. O Sorelle! ... umiltà profonda, ma fiducia illimitata; abbandono senza riserva all'azione della grazia, perché «poche anime comprendono ciò che Dio opererebbe in esse, se si abbandonassero completamente nelle sue mani e lasciassero agire la grazia divina».

Capirete facilmente come un Istituto che ha simili scopi, non può accettare anime ripiegate su se stesse, meschine, pusillanimi, che cercano le dolcezze della pietà, invece di cercare il sacrificio e la perfezione; esso ha bisogno di anime generose, ardenti nell'immolazione, dimentiche di se stesse e soprattutto piene di quella dedizione amorosa che va dritta al Cuore del Diletto!

sabato 3 dicembre 2011

Blog in francese



Per diffondere anche in Francia la devozione all'eroica Fondatrice delle Figlie del Cuore di Gesù, ho aperto un blog in francese con la speranza di far conoscere maggiormente i suoi preziosissimi scritti spirituali. Je suis dévouée à la Bienheureuse Marie Deluil-Martiny, j'aime beaucoup sa spiritualité. Per visitare il nuovo blog, cliccare sul seguente link: Marie de Jésus Deluil-Martiny

giovedì 17 novembre 2011

Adorazione perpetua

Per legge di natura, Gesù-Ostia deve rimanere solo durante la notte, Lui che, d'un solo raggio della sua gloria, potrebbe conquistare e prostrare ai suoi piedi, per l'eternità, la creazione intera; Lui che non ha notte di tregua per la sua immolazione mistica... E ho sentito in un modo inesprimibile che ormai questa sofferenza, già troppo lunga per Lui, stava per finire... Il mezzo l'ho visto un po' vagamente e circondato da ostacoli, a prima vista insuperabili: sarebbe l'adorazione perpetua. Dio attuerà il suo piano, quando vorrà.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

giovedì 15 settembre 2011

Video

Voglio farvi vedere un breve video sulle figlie spirituali della Beata Maria Deluil Martiny. La preghiera di sottofondo è stata scritta da sant'Alfonso Maria de Liguori, ed è stata registrata da una mia amica. Cliccare qui per vedere il video.

Per scaricare il video sul proprio computer, cliccare col tasto desto del mouse sul link di sopra (cioè dove sta scritto "cliccare qui per vedere il video"), poi cliccare su "salva oggetto con nome" (o qualcosa di equivalente in base al browser che utilizzate), poi scegliete la cartella in cui salvarlo e infine cliccate su "salva".

mercoledì 31 agosto 2011

Paradiso anticipato

Vivere strettamente unite al Tabernacolo, possedere ogni giorno Colui che avvince gli angeli e desta l'ammirazione dei cieli; sentirsi circondate d'anime che vivono delle stesse attrattive, che soffrono degli stessi dolori; e immolate con esse nel fuoco dello stesso sacrificio, con l'Ostia di amore, offrirla con esse e con esse vivere accanto all'altare. Questo è un Paradiso anticipato.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

sabato 14 maggio 2011

Blog sulla Beata Maria Deluil Martiny

Con grande gioia ho deciso di aprire un blog per diffondere la devozione alla Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, la zelantissima ed eroica Fondatrice delle Figlie del Cuore di Gesù, ordine religioso di clausura che ha come carisma l'adorazione del Santissimo Sacramento e l'immolazione al Sacro Cuore di Gesù per la conversione dei peccatori, la salvezza eterna delle anime redente dal Sangue di Cristo, la santificazione del clero e la sconfitta delle sette segrete che tramano contro la Chiesa Cattolica che è il Corpo Mistico di Cristo.

Purtroppo, Gesù non è amato da tanta gente, Lui che è l'unico nostro bene e il fine ultimo della nostra esistenza. È necessario far conoscere l'amore di Dio per le anime affinché ricambino lo amino e lo riconoscano come Signore. L'amore con amor si paga. Ma che ci stiamo a fare su questa terra se non amiamo Dio?

La devozione alla Beata Maria di Gesù ci spingerà ad amare più intensamente il Sacro Cuore che arde d'amore per noi. Amiamo Gesù e facciamolo amare anche dal prossimo. Cristo deve regnare!
Per contattare il curatore del blog, scrivete all'indirizzo