domenica 20 aprile 2014

Il mondo vuole scacciare Gesù dai cuori

Nella pace dei vostri monasteri, a malapena vi giunge l'eco lontana delle bestemmie del mondo. Senza dubbio, però, prima di entrare in religione e anche dopo, dall'aspetto esterno della società, dagli avvenimenti compiutisi sotto i vostri occhi, e grazie all'istinto delle vostre anime cristiane avete intravveduto qualche cosa degli errori dei tempi attuali; addolorate per gli oltraggi fatti a Dio, voi avete deciso di consacrarvi tutte a Lui nella preghiera e nella riparazione. Ma lasciate che ve lo dica, mie care Figlie, voi riparate ciò che ignorate; il male è assai più grande di quanto supponete; maggiore e più incalzante è quindi la necessità, più imperioso il dovere che s'impone ad ognuno di voi di controbilanciare questo male, almeno nella misura delle sue deboli forze. Mi sembra opportuno invitarvi a volgere con me uno sguardo più attento sul nemico del Divin Maestro, perché, conoscendo meglio le sue astuzie e i suoi disegni, il vostro zelo si accresca e il vostro amore procuri di elevarsi, se è possibile, al livello degli oltraggi; ma che dico! «...affinché quando il Sangue di Gesù Cristo "offerto sull'altare grida misericordia al cospetto del Padre, le vostre anime, associate alle divine impetrazioni di Gesù, confondano "con ardore ancora più grande" la loro voce e la loro penitenza, con la voce e il sacrificio di quel Sangue che riscatta il mondo».

Del resto, voi siete nate precisamente per i tempi in cui ci troviamo: la vostra vocazione è appunto la lotta spirituale fatta con le armi della preghiera e dell'immolazione, contro Satana e la forma attuale dei suoi assalti; ciò che voi dovete fare è contribuire a riparare il male che egli fa in questo secolo; ciò che voi avete da ottenere è l'esaltazione di ciò che egli si sforza abbassare, rovesciare e distruggere; ciò per cui voi dovete sacrificarvi, è ciò che egli ha preso ora di mira con una rabbia che non conosce limiti. Ricordate queste parole delle Costituzioni dell'Istituto: «Questa umile Congregazione è sorta, come un fiore dal Calvario, da un pensiero di dedizione e di amore per i Sacri Cuori di Gesù e di Maria, per la santa Chiesa e il Sacerdozio; e da un pensiero di riparazione per gli innumerevoli oltraggi, che, in questi tristi tempi, sono fatti alla Maestà divina e alla nostra santa Religione.

«L'inferno e il mondo attualmente dicono: Tutto senza Gesù Cristo! Essi vogliono scacciarlo dai cuori, dalle famiglie e dalle nazioni. Noi invece dobbiamo rispondere come la Chiesa e con la Chiesa: tutto per Gesù Cristo» [...]. Dovrei citare quasi per esteso le nostre Costituzioni, se volessi dimostrarvi ciò che i vostri cuori commossi sanno già! Ma capirete maggiormente quanto sia necessario e opportuno realizzare questo scopo, quando conoscerete la portata dei mali della Società attuale.

[Brano tratto dalla lettera circolare dell'8 dicembre 1882 della Beata Maria Deluil-Martiny, zelantissima Fondatrice delle “Figlie del Cuore di Gesù”]

domenica 13 aprile 2014

Gesù è nato, ha sofferto ed è morto per redimere il genere umano

Quando Dio creò il mondo e l'uomo, concepì un piano degno del suo amore e della sua saggezza: l'uomo fu destinato a glorificare e ad amare Dio sulla terra, e a possederlo un giorno nella gloria del cielo. Tutto il resto fu creato per l'uomo, per aiutarlo a conseguire il suo fine ultimo che è Dio. Perciò tutto nell'uomo e nella società umana, atti, pensieri, uso delle facoltà, delle forze e delle creature, doveva tendere a questo fine supremo. Ma, spinto dal demonio, l'uomo ha peccato, e dopo la sua colpa, egli è continuamente tentato da quello spirito malvagio che odia Dio e la sua creatura; il suo cuore corrotto è diventato complice del suo nemico, portato ormai a insorgere contro Dio e a far di se stesso un fine. Dio, che è la misericordia infinita ha riparato con la Redenzione questa terribile caduta; tutto fu rinnovato in Gesù Cristo. Egli è nato, ha sofferto ed è morto per redimere e salvare l'uomo colpevole. Ha fondato la Chiesa, la cui missione soprannaturale è di distribuire alle anime, con i Sacramenti, i meriti infiniti del Salvatore, di insegnare al mondo la verità, di smascherare l'errore, di combattere il male, di condurre le anime alla felicità eterna e anche di custodire il deposito delle verità naturali, misconosciute dalle passioni, ma che sono la base dell'ordine civile.

Il male morale è la ribellione dell'uomo contro l'ordine che Dio ha stabilito; la negazione pratica della subordinazione di tutte le cose al loro vero ed ultimo fine. Senza dubbio, dopo il peccato originale, il male è sempre esistito: l'antico nemico del genere umano, che è pure e soprattutto il nemico di Dio, ha in ogni tempo cospirato alla perdita delle anime; ma mai come oggi ha osato far guerra con tanta audacia, tanto cinismo e tanta perfidia. La lotta riveste da un secolo e mezzo in qua un carattere particolare che deve ispirare le più serie riflessioni. Non si tratta più, come una volta, di un attacco a qualche punto del dogma o della morale cattolica, di un errore che, dopo funeste agitazioni, non riuscendo ad impadronirsi, come avrebbe voluto, di una società le cui fondamenta non erano ancora scosse alla loro base, era costretto a contenersi sopra dati punti; e neppure di una rivolta accidentale e locale contro qualche principio. Si tratta ora di un vasto movimento generale contrario a tutti i dogmi religiosi, a tutti i principi della morale e a tutte le basi della società religiosa e civile. Questo male è universale, esso si estende a tutti i popoli del mondo, senza differenza di clima, di razza, di governo, avviluppando le intelligenze in una vasta rete di menzogne, coperte da parole seducenti. Nella mente di moltissimi tutte le verità sono minimizzate; le più strane aberrazioni accreditate; gli errori più evidenti acclamati, i principi più sovversivi proclamati e accettati.

[Brano tratto dalla lettera circolare dell'8 dicembre 1882 della Beata Maria Deluil-Martiny, zelantissima Fondatrice delle “Figlie del Cuore di Gesù”]

domenica 6 aprile 2014

Abominevoli errori delle sette segrete

Di fronte alla Chiesa di Cristo si erge quasi svelata, resa ardita dalle sventure dei tempi, l'infernale chiesa di Satana, che per lungo tempo ha ordito le sue congiure nell'ombra e ha coperto col segreto più profondo i suoi abominevoli errori, i suoi ignobili misteri e i suoi odiosi disegni. Essa cerca pazzamente di annientare i diritti di Dio in questo mondo, di rovesciare la Chiesa e ogni base dell'ordine sociale cristiano; di esaltare la pretesa perfezione naturale dell'uomo e la sua indipendenza da Dio, la distruzione di ogni autorità, il dominio della materia, del disordine, dell'empietà; infine la negazione stessa di Dio: né Dio, né padrone! Ecco, care Sorelle, il riassunto delle dottrine di questa scuola infernale.

E se volete conoscere la causa di questi fatti dolorosi e strani, la santa Chiesa stessa vi risponde con la voce di Pio IX: "Colui che avrà ben compreso il carattere, le tendenze, lo scopo delle sette segrete, massoniche o altre, la natura e lo svolgimento della lotta universale dichiarata alla Chiesa, non potrà mettere in dubbio che la presente calamità va attribuita principalmente, come propria causa, alle astuzie e alle macchinazioni delle medesime, di cui la sinagoga di Satana è composta». Causa agente di questo male immenso sono dunque specialmente le Società Segrete, la cui diffusione è diventata prodigiosa, e che, in un modo o nell'altro, sembrano far capo alla massoneria; e a questo male si dà, sia pure con interpretazioni diverse, il nome di Rivoluzione sociale e religiosa.

E notate bene, care Sorelle, che qui non si tratta di politica; la politica è una maschera per le sette; esse accettano qualsiasi forma di governo, purché possano guidarlo, corromperlo e raggiungere per suo mezzo il loro scopo infernale. Stolta ed empia utopia! Hanno persino creduto, dicono, dimenticando l'intervento divino e le promesse fatte da Gesù Cristo alla sua Chiesa, di poter un giorno metter le mani sul Papato e collocare uno dei loro sulla cattedra di Pietro per rendere la rivoluzione padrona del mondo, e sostituire il regno di Gesù Cristo con quello di Satana. Questi infami disegni sono costantemente sventati dall'assistenza soprannaturale che Dio dà alla sua Chiesa. Governare le anime per il trionfo del male, tale è lo scopo delle sette segrete. La Chiesa sola ha il diritto e il potere di governarle per condurle a Dio, la setta invece si sforza di compiere il disegno di Satana e dell'uomo insieme uniti nella ribellione a Dio.

[Brano tratto dalla lettera circolare dell'8 dicembre 1882 della Beata Maria Deluil-Martiny, zelantissima Fondatrice delle “Figlie del Cuore di Gesù”]

domenica 30 marzo 2014

L'empia autoadorazione dell'uomo

Il disegno infernale, che è l'attuazione della dottrina della massoneria, sostituisce i pretesi diritti dell'uomo ai diritti e alla legge di Dio, e, sconvolgendo ogni principio di ordine, pone l'uomo fine a se stesso. E' l'empia e satanica apoteosi dell'umanità, ossia l'uomo sacrilegamente messo al posto di Dio. Persino l'idea religiosa deve scomparire; tutto diventa umano, cioè indipendente dalla legge divina e da ogni fine soprannaturale, l'organizzazione, il potere, i mezzi e lo scopo.

La ragione ribelle e una falsa scienza soppiantano la fede e la verità; l'idea, impropriamente chiamata laica, e che si dovrebbe invece chiamare satanica, è sostituita all'idea religiosa. La setta segreta assale, insegue e vuol distruggere insieme la religione, la morale, la famiglia, la proprietà, l'educazione cristiana, ogni onesto governo, la vera libertà ed infine il Papato, che essa considera come il centro e la garanzia di tutte queste grandi cose che costituiscono la società, e che le fanno da base. La setta mira a tutto distruggere per arrivare a ciò che essa chiama lo stato di natura, che è in realtà l'anarchia, la forza selvaggia, la barbarie; non più culto a Dio, ma l'autoadorazione dell'uomo; non più doveri, ma egoismo sfrenato e la soddisfazione degli istinti più mostruosi, con qualsiasi mezzo. Essa fa entrare i suoi addetti nei consigli delle nazioni, perché vi combattano con trame segrete e astute, ciò che è contrario ai suoi fini; quando può, sale al sommo del potere sociale per realizzare con leggi empie, lo scopo tremendo che si prefigge, scopo che ai nostri giorni, a motivo del numero considerevole dei suoi membri, nasconde a mala pena sotto veli trasparenti e falsi, incapaci di ingannare le persone oneste. Noi ne siamo addolorati testimoni.

Che sono quelle leggi che opprimono le giuste libertà della Chiesa? Perché la violazione del domicilio dei Religiosi e la dispersione delle loro Comunità? Perché quelle misure contro le vocazioni Sacerdotali? Perché quelle scuole delle ragazze? quegli attentati sacrileghi ai santuari cattolici, quelle scuole senza Dio, quegli ospedali senza Preti? Perché quelle leggi disgreganti la famiglia, quel togliere il Crocifisso dai cimiteri e dovunque, quell'odio a Dio inculcato nei fanciulli innocenti? Quella libertà sfrenata concessa a pubblicazioni corruttrici e alla propaganda di dottrine sovversive e scandalose? Quella violazione dei più sacri diritti, perché?... Non è forse tutto questo il realizzarsi a faccia scoperta, con mezzi che fanno credere legali, delle dottrine accettate e dei piani da tanto tempo deliberati nei conciliaboli massonici, già tante volte segnalati dai Sommi Pontefici, come distruttori di ogni morale, di ogni società e di ogni religione? A vedere il trionfo dell'errore, quasi padrone del mondo, o almeno di quanto è forza materiale e potere, quella apparente legalità con la quale si vuole legittimare tanto male, dovremmo noi disperare del presente e dell'avvenire? No, Sorelle, no mai! Gesù Cristo ha vinto Satana e il mondo!

[Brano tratto dalla lettera circolare dell'8 dicembre 1882 della Beata Maria Deluil-Martiny, zelantissima Fondatrice delle “Figlie del Cuore di Gesù”]

domenica 23 marzo 2014

L'azione delle sette segrete è essenzialmente satanica

A Gesù Cristo appartiene ogni potenza; al Nome di Gesù Cristo ogni ginocchio si piega anche negli abissi. Le nazioni gli furono date in retaggio. Mentre Egli lascia che il mostro infernale si dibatta ai suoi piedi in fugaci e falsi successi, Egli vince e trionfa. Gli Angeli cantano già la sua vittoria definitiva!

L'azione della rivoluzione e delle sette segrete è essenzialmente satanica: tutto in esse è menzogna, fatale sequela di errori, cieche tendenze verso la distruzione, unite ad una radicale incapacità di edificare qualcosa di durevole per la felicità, anche solo temporale, dei popoli. Le loro idee e le loro massime portano il marchio della bestia infernale; è l'eco della rivolta dell'angelo decaduto che cerca di trascinare con sé l'uomo che Dio ha tanto amato. Ma, chi è come Dio, Sorelle? Le porte dell'inferno non prevarranno contro la Chiesa da Lui fondata. Il trionfo finale non è per coloro che portano l'insegna del dragone, ma per noi che portiamo il nome di Gesù Cristo sulle nostre fronti e il suo amore nei nostri cuori!

La Provvidenza procede per vie incomprensibili allo spirito umano; solo lassù avremo la gioiosa sorpresa, l'ammirazione del grande disegno divino, di cui ora si scorge soltanto qualche linea, senza vederne l'insieme. Bisognò che Gesù soffrisse ed entrasse così nella sua gloria; bisogna che la Chiesa e le anime passino per la stessa via. La Chiesa non vive soltanto un giorno: quando i Martiri cadevano come fiocchi di neve d'inverno, sembrava che tutto fosse perduto, invece il loro sangue fecondava l'avvenire. Non viviamo per noi, ma dobbiamo vedere tutto attraverso i disegni di Dio. I nostri dolori, quand'anche raggiungessero il colmo e dovessimo essere noi stesse sacrificate nella catastrofe, acquistano e preparano i trionfi futuri della Chiesa. Noi lavoriamo per quelli che verranno dopo di noi; essi raccoglieranno, ad majorem Dei gloriam, il frutto delle nostre lacrime e forse del nostro sangue.

La Chiesa procede di lotta in lotta, di conquista in conquista, sino all'eternità beata. Sbaglierebbe chi volesse, nel momento presente giudicare l'insieme delle cose. Noi abbiamo la promessa e la sicurezza della vita eterna e, quel che conforta, Dio trionfa tanto più grandiosamente quanto più a noi è costata la vittoria. Torna più comodo vivere in un tempo di pace relativa; ma il vivere in tempi turbolenti è più stimolante, più nobile e meritorio. Il nostro compito è di dissodare, lavorare e smuovere faticosamente il terreno; altri raccoglieranno la messe... ma questa, feconda e copiosa, sarà certamente collocata nei granai del Padre celeste. Gli sforzi di Satana si faranno perciò sempre più furibondi e disperati, e la santità dei giusti sempre più fulgida, sino a che il tempo non sarà più e Satana sarà ricacciato per sempre nell'abisso.

[Brano tratto dalla lettera circolare dell'8 dicembre 1882 della Beata Maria Deluil-Martiny, zelantissima Fondatrice delle “Figlie del Cuore di Gesù”]

domenica 16 marzo 2014

Saremo olocausti, nascoste in Gesù Cristo, immolate con Gesù Cristo

Modesti operai di questa grande opera, lavoriamo nel silenzio e nella speranza. Preghiamo: è la condizione del successo: ripariamo, poiché il dolore supremo è il vedere Dio oltraggiato e bestemmiato; soffriamo, lottiamo, moriamo se occorre, sicure che lassù una Provvidenza veglia, l'Onnipotenza ci assiste e riuscirà vittoriosa; la Bontà tiene conto di tutto, l'Amore infinito si china verso di noi per condurci ai suoi fini divini. Noi siamo della stirpe di Maria, che Dio stesso ha posto nell'inimicizia perpetua con la razza di Satana, stirpe alla quale Egli ha dato la vittoria per mezzo di Gesù Cristo, senza però esimerci dalla fatica, né privarci dell'onore e del merito della lotta.

Speriamo dunque! Lavoriamo fiduciose e intrepide. Che faremo noi deboli donne? Che faremo? L' abbiamo appena detto: pregheremo, ripareremo, ameremo, soffriremo! Altri saranno apostoli, combattenti attivi nella mischia; noi, con la dolcissima Vergine Maria, saremo olocausti, nascoste in Gesù Cristo, immolate con Gesù Cristo, e con Lui, per Lui e in Lui, otterremo la salvezza del mondo.

La nostra esistenza, la nostra vita sono già per se stesse una protesta contro le opere attuali di Satana. La divina Provvidenza, secondo i bisogni dei tempi, fa nascere i diversi Ordini religiosi che devono, ciascuno secondo il proprio carisma e le proprie forze, aiutare la Santa Chiesa.
Nel silenzio dei nostri monasteri, aiutate dalla grazia divina, cammineremo in senso opposto a Satana; all'empietà e all'odio opporremo l'amore.

[Brano tratto dalla lettera circolare dell'8 dicembre 1882 della Beata Maria Deluil-Martiny, zelantissima Fondatrice delle “Figlie del Cuore di Gesù”]

domenica 9 marzo 2014

Consacrate al Cuore di Gesù

Lo scopo di Satana, l'ideale delle sette è di scacciare Gesù Cristo dal mondo, di abolire perfino la memoria della sua dottrina e di strappargli le anime; bisogna dunque, Sorelle, amare Gesù Cristo, unirsi a Gesù Cristo, imitare Gesù Cristo, conquistare anime a Gesù Cristo. Bisogna amare Gesù Cristo e unirci a Gesù Cristo. Amiamolo da Vergini e da spose; gettiamo ai suoi piedi adorati i nostri gigli che Egli stesso ha fatto crescere, bagnandoli col suo Sangue prezioso, e il cui profumo sarà respirato da Lui solo.

L'Istituto è innanzitutto un'opera di amore; perciò esso non accoglie che anime ripiene di un amore generoso, delicato, ardente. Ecco perché ci siamo consacrate al Cuore di Gesù, centro dell'amore; ecco perché ci siamo strette attorno all'Eucarestia, capolavoro dell'Amore. L'Eucarestia è Dio con noi e ci da la consumazione dell'Amore, l'unione reale con Gesù Cristo. Dobbiamo esaltare Gesù Cristo con l'adorazione, con immenso rispetto, fede viva e la virtù di religione portata al suo più alto grado, attinta in Gesù Cristo e che dalle nostre anime risalga a Lui e, per Lui all'adorabile Trinità.

Consacriamo i nostri cuori ad estinguere, per quanto possibile, la sete ardente che ha Gesù Cristo di essere conosciuto e amato dalle sue creature. Alle raffinatezze dell'odio infernale, vogliamo donare a Gesù Cristo tutte le delicatezze dell'amore che compatisce, che ripara, che tutto condivide e nulla rifiuta; dell'amore che strappa al Cuore del Diletto i segreti della sua carità ardente, dello zelo che lo divora, delle sue agonie, dei suoi dolori, dei suoi sacrifici; dell'amore che dà vita per vita e che per la gloria di Dio, è pronto anche a dare il suo Sangue. Ecco perché ci sforziamo di attuare i desideri del Cuore di Gesù. Ecco perché cerchiamo nel Cuore Immacolato di Maria, fonte di tenerezza e di amore, e negli ultimi anni della sua vita consumati dal martirio d'amore, il modello dei nostri sentimenti e della nostra vita. Ecco perché noi offriamo tutto e noi stesse per ciò che il Cuore di Gesù ha maggiormente amato.

Bisogna imitare Gesù Cristo. L'inferno vuole abolire la dottrina di Gesù Cristo? Noi lo seguiremo e lo imiteremo il meglio possibile, proprio in ciò che si oppone alla dottrina infernale delle sette. Esse predicano l'orgoglio, la ribellione, l'indipendenza; noi impareremo alla scuola del Cuore di Gesù, per praticarle con sforzo continuo, «le virtù della mitezza e della profonda umiltà che con l'ubbidienza e il sacrificio, formano le basi del nostro Istituto». Tenderemo a fare della perfezione dell'ubbidienza il carattere distintivo della nostra società.

[Brano tratto dalla lettera circolare dell'8 dicembre 1882 della Beata Maria Deluil-Martiny, zelantissima Fondatrice delle “Figlie del Cuore di Gesù”]

sabato 1 marzo 2014

Bisogna conquistare anime a Gesù Cristo

Le sette insegnano l'edonismo, il materialismo e il più gretto egoismo; noi vi opporremo la ricerca della totale abnegazione, il vigore della perfezione interiore e una incessante mortificazione in ogni cosa, per quanto sarà possibile; vi opporremo un amore generoso della croce, lo spirito di sacrificio, d'unione a Gesù immolato, che non è altro che lo spirito stesso del cristianesimo; vi opporremo una squisita purezza, le caste delicatezze della verginità, l'oblio dei nostri interessi personali, e infine, l'intero sacrificio di noi stesse per la maggior gloria di Dio. [...]

Bisogna conquistare anime a Gesù Cristo. Agli sforzi infernali per strappare le anime a Gesù Cristo, opporremo lo zelo e la dedizione dell'amore. Quanto sbaglierebbe l'anima che venisse a cercare in questo Istituto esclusivamente la propria perfezione! Una Figlia del Cuore di Gesù deve essere non solo un altro Gesù Crocifisso per lo spirito di sacrificio e di volontaria penitenza, o come un altro Gesù Ostia per lo spirito di oblazione e di immolazione perpetue, ma deve essere anche un altro Gesù Redentore compiendo in se stessa «ciò che Gesù Cristo deve soffrire in noi, per la formazione del suo corpo che è la Chiesa», per le stesse intenzioni del sacrificio di Nostro Signore, che sono la gloria di Dio e la salvezza delle anime. «Questa umile Società non è fondata soltanto per la salvezza e la santità dei suoi membri, ma perché i suoi membri si adoperino, con l'aiuto della grazia e con tutte le loro forze, alla salvezza delle anime, per il servizio dei sacri interessi del Cuore di Gesù, della santa Chiesa e del Sacerdozio cattolico, per mezzo della preghiera, del sacrificio, della diffusione della devozione verso il Cuore adorabile di Gesù e verso la Vergine Immacolata, Regina e ausiliatrice della Chiesa».

E come potremo noi dal profondo della nostra miseria elevarci a cose tanto sublimi? Sorelle faremo tutto per mezzo di Gesù Cristo; mediante la nostra unione al suo Cuore e al suo sacrificio, l'offerta dei suoi meriti infiniti e del preziosissimo calice del suo Sangue adorabile. Faremo tutto per Maria, l'Associata al divin sacrificio, per la quale venne sempre l'aiuto divino alla Chiesa contro i suoi nemici, e che, dopo aver annientato tutte le eresie, distruggerà certamente anche la grande apostasia sociale dei tempi presenti» [...].

E poiché ad ogni errore è seguito sempre il trionfo spirituale di ciò che esso combatteva, è certo che la Chiesa godrà in futuro di una meravigliosa fioritura di Ordini religiosi e di uno splendido risveglio di vita cristiana. O Sorelle! ... umiltà profonda, ma fiducia illimitata; abbandono senza riserva all'azione della grazia, perché «poche anime comprendono ciò che Dio opererebbe in esse, se si abbandonassero completamente nelle sue mani e lasciassero agire la grazia divina».

Capirete facilmente come un Istituto che ha simili scopi, non può accettare anime ripiegate su se stesse, meschine, pusillanimi, che cercano le dolcezze della pietà, invece di cercare il sacrificio e la perfezione; esso ha bisogno di anime generose, ardenti nell'immolazione, dimentiche di se stesse e soprattutto piene di quella dedizione amorosa che va dritta al Cuore del Diletto!

[Brano tratto dalla lettera circolare dell'8 dicembre 1882 della Beata Maria Deluil-Martiny, zelantissima Fondatrice delle “Figlie del Cuore di Gesù”]

domenica 2 febbraio 2014

Donarsi a Gesù per la sua maggior gloria

Ho tuttora la gioia della Comunione quotidiana, mi confesso ogni 15 giorni, ma vado più spesso dal Padre Calage per la direzione spirituale... Ogni settimana passo il mio diario al Padre. Il Signore mi vuole sempre più convinta che è Lui ad operare in me... Vedo chiaramente la vita interiore che Gesù vuole da me: non lasciare un solo momento il posto d'amore che è il Tabernacolo. Rinnovo ad ogni ora questa unione; seguire la grazia momento per momento con totale fedeltà; abbandonarmi all'amore del divino Maestro; fare di Gesù, il Destinatario unico dei miei pensieri, dei miei affetti, della mia vita; darmi tutta continuamente e solo per la sua gloria; essere unicamente di Lui solo.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

venerdì 3 gennaio 2014

Voglio amare solo Gesù

Voglio che la mia vita sia un abbozzo di quella che Dio prepara ai suoi eletti. Non avere che un solo amore: Gesù. Un solo desiderio: piacere a Lui e a Lui solo; consumarmi perché Egli viva in me; uno scopo solo: la sua gloria, l'estensione del regno del suo Cuore; una sola occupazione: farlo amare; una sola dimora: la Piaga del suo Cuore nel tabernacolo. Non porre limiti all'Amore. Disperare di me e aspettarmi tutto da Lui.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

domenica 15 dicembre 2013

Consoliamo il Cuore di Gesù

Ripariamo, consoliamo Gesù; raccogliamo noi quel Sangue che molti rendono inutile; in faccia a coloro che lo insultano sulla croce, benediciamolo, lasciamoci inchiodare con Lui sul legno sacro; baciamo le sue adorabili piaghe in riparazione di tante bestemmie. Vedendo tanti tradimenti, stringiamoci a Lui con una fedeltà totale, riparando gli insulti degli uni e la resistenza degli altri, l'odio del mondo e la freddezza di molti uomini. Quale passione, quale onore, quali doveri! Ripetiamoci sempre con l'aiuto della grazia che rende tutto possibile: piuttosto morire che tradire!

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

sabato 23 novembre 2013

Ho imparato a porre la mia fiducia in Lui solo

La grazia mi spinge sempre più a quella vita di totale fedeltà che Gesù vuole da me. Un ritiro fatto nel mondo non è un ritiro, sebbene sia meglio di niente. Lo faccio, confidando nell'immensa carità del mio Maestro che più tardi, forse, mi darà un aiuto più completo, più tranquillo se Egli lo crederà utile per la sua gloria. Affido questo desiderio al Cuore del Diletto, abbandonandomi pienamente al suo amore... che mai mi verrà meno. A forza di benefici e di innumerevoli delicatezze da parte di Gesù verso la mia miseria, ho imparato a porre la mia fiducia in Lui solo.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

giovedì 7 novembre 2013

Amare Gesù Eucaristia

L'Ostia è divenuta l'indispensabile della mia vita e non vorrei allontanarmene mai... Nostro Signore solitario nel Tabernacolo vi chiama a condividere la sua vita di solitudine e di silenziosa adorazione. Oh, se fossimo numerose ai piedi del nostro Tesoro eucaristico... Ne ho tanta sete!

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

mercoledì 6 novembre 2013

Il corpo incorrotto della Beata Maria Deluil-Martiny

Con grande gioia vi comunico che il corpo della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, da alcune settimane è stato traslato a Roma (stabilmente), presso la chiesa del monastero della casa generalizia delle "Figlie del Cuore di Gesù" (suore di clausura dedite all'Adorazione Eucaristica).

Se potete, vi consiglio di andare a visitare questa preziosa reliquia. Arrivare al monastero è facile: dalla stazione di Roma Termini si può prendere la linea B della metro in direzione "Rebibbia" e scendere alla stazione "Policlinico" (sono solo due fermate). Da lì basterà camminare pochi minuti per andare al monastero sito in Via dei Villini 34.

L'eroica Fondatrice delle "Figlie del Cuore di Gesù" venne assassinata nel 1884 da un anarchico. Da allora il suo corpo è rimasto incorrotto.

domenica 3 novembre 2013

Tiepidezza dei consacrati

Sono proprio gli oltraggi, l'ingratitudine, la dimenticanza e per di più la tiepidezza dei consacrati, intimi amici, che feriscono Gesù al Cuore. Invece la santità di un sacerdote gli procura il più soave diletto. La mia misera vita gliela dono affinché abbia questa gioia e questa gloria.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

sabato 26 ottobre 2013

Gesù abbandonato nelle chiese

Una sera stavo prostrata davanti al Santissimo Sacramento, quando improvvisamente mi sentii il cuore affranto nel constatare la solitudine di Nostro Signore. Era buio; mia sorella, la governante e io eravamo sole in chiesa. Pensavo tre me: qual'è quel principe che acconsentirebbe a vivere in deserto simile? Non posso esprimere quel che provai allora pensando all'immenso amore del Cuore di Gesù, là tutto solo, alla dimenticanza, alla freddezza, all'indifferenza delle anime, all'infelicità della nostra natura insensibile riguardo all'abbandono del Signore. E il soave Maestro mi fece capire che questo capitava un po' dappertutto.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

martedì 15 ottobre 2013

Lasciarsi immolare dal beneplacito del Cuore di Gesù

Donarsi, sacrificarsi, lasciarsi immolare dal beneplacito del Cuore di Gesù: ecco il desiderio delle nostre anime. Moriamo anche, pur di accontentare l'Amatissimo divino. Egli sì che è morto consumato dalle fiamme del suo Cuore ardente di zelo e di amore: è morto con questa divina sete non spenta sulle labbra e ancor più nel Cuore arso di carità. E noi non vorremmo lavorare, soffrire, consumarci per poi morire, come Lui, nell'abbandono, nel silenzio e con la sua sete divorante?

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

sabato 28 settembre 2013

Una pietà dolce, affettuosa, premurosa e attraente

La nostra pietà deve essere dolce, affettuosa, premurosa, attraente. Bisogna dimostrare che l'egoismo e la pietà non possono stare insieme. Vivere soli, rinchiusi nel proprio guscio, lasciar gli altri nell'impaccio... Certo sarebbe più comodo, ma, finché resti in famiglia devi far consistere la tua virtù a non trascurare alcuno dei tuoi doveri verso di essa, pur dando al Signore i tuoi esercizi di pietà e il ricordo costante del tuo cuore.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

giovedì 12 settembre 2013

Non vi è amore senza sofferenza

Gesù, il nostro Sposo, è oltraggiato, ripariamo! È tradito, serviamolo con una dedizione incondizionata! È lasciato solo sul Calvario, non abbandoniamolo! Gronda sangue, è tutto piagato, agonizzante sulla croce: oh, che il nostro amore ci inchiodi con Lui e imprima le sue divine piaghe nelle nostre anime. Non vi è amore senza sofferenza, non dono totale senza sacrificio, non conformità con il divino Crocifisso, se non ci troviamo nell'agonia e nel dolore. Andiamo a morire con Lui e per Lui.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

domenica 11 agosto 2013

Dolori del Cuore di Gesù

L'anima si fa grande nella prova. Agonie, tristezze, noie: quanta attrattiva avete per la mia anima quando vi vedo passare per il Cuore del mio dilettissimo Gesù per arrivare al mio! Vi ha accolte e amate per me! Venite vi accolgo e vi amo per Lui! Mi apparite intrise del suo Sangue, bagnate dalle lacrime di sua Madre, e mi siete inviate per rendermi almeno un po', conforme al mio Sposo Crocifisso. Venite e compite l'opera vostra. Voglio che ogni mio dolore sia una goccia di balsamo sui dolori del Cuore di Gesù.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

martedì 9 luglio 2013

Cuore che brucia d'amore per gli uomini

Vi è la milizia di Dio che combatte con la parola e l'azione prorompente... Noi siamo di quell'altra milizia di Dio, umile e nascosta, ma ugualmente apostolica, che combatte con la preghiera e il sacrificio, e che versa goccia a goccia il sangue del cuore... Amare, cantare, acclamare, sì, la folla lo sa fare davanti a questo Cuore che brucia d'amore per gli uomini. Pregare, compatire, offrire, riparare e soffrire per Lui che ha conosciuto tutte le agonie e tutti i dolori è la missione degli amici privilegiati. Buttiamoci ardenti in quest'opera di riparazione, nonostante la nostra piccolezza.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

giovedì 18 aprile 2013

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giovedì 11 aprile 2013

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giovedì 4 aprile 2013

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giovedì 28 marzo 2013

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giovedì 21 marzo 2013

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giovedì 14 marzo 2013

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domenica 10 marzo 2013

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giovedì 7 marzo 2013

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lunedì 18 febbraio 2013

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lunedì 14 gennaio 2013

Diventare suora


Tempo fa una giovane studentessa mi ha confidato di ardere dal desiderio di donarsi a Dio abbracciando la vita religiosa in un monastero delle Figlie del Cuore di Gesù.

Salve!
           Mi chiamo [...], ho 18 anni e abito a […]. Quando ho scoperto il tuo blog ne sono davvero rimasta estasiata! Non solo perché mi ha permesso di conoscere meglio alcuni ordini religiosi, ma anche perché mi ha dimostrato che i miei stessi dubbi, difficoltà e sofferenze sono vissute da tante altre persone! La mia storia è semplice. Ho sempre frequentato la parrocchia, inizialmente con più o meno convinzione, ma negli ultimi due anni pian piano il Signore ha parlato al mio cuore con più insistenza. Mi sono sentita chiamata a qualcosa di più, ma non ho capito subito cosa fosse. Quando è cominciata a maturare in me l'idea della vocazione non posso negare di essere stata un po' scettica ed anche spaventata. Temevo che fosse solo un mio desiderio, una fase dell'adolescenza. Tuttavia, ho deciso di affidarmi al Signore e Gli ho chiesto più volte di indicarmi la strada, di farmi capire la Sua Volontà perché io volevo compierla. Ho iniziato a leggere libri sui santi, come il Diario di Santa Faustina, e a conoscere meglio la mia fede. Tuttavia, benché la vocazione rimanesse una scelta che mi attirava, non capivo perché ogni volta che ci pensavo non mi sentivo a mio agio. Poi ho compreso che davo per scontato di entrare in un ordine di vita attiva, che sì era bella, ma non mi soddisfava ancora. E purtroppo avevo escluso la clausura a priori. Poi navigavo su Internet e quando sono arrivata sul tuo blog e ho letto tutte quelle testimonianze di ragazze, ho letto quelle lettere sulle Figlie del Cuore di Gesù, ho sentito dentro di me un desiderio così forte, una spinta così intensa, una gioia indescrivibile! Davvero ne sono stata travolta! Ho capito la grandezza della vita monastica e anch'io voglio amare Gesù per quelli che non Lo amano. È come se si fosse accesa finalmente una luce dentro di me. E adesso medito sulla possibilità di un'esperienza di una settimana in monastero. Ovviamente dovrei aspettare l'estate inoltrata a causa dell'esame di Stato. Tuttavia non so come proporre tutto questo ai miei genitori. Loro non penso che sospettino neanche lontanamente che io possa avere la vocazione, figuriamoci parlare di clausura! Mio padre poi non crede neanche. Non vorrei, però, che il loro parere mi influenzasse negativamente. Ti chiedo quindi: come comportarsi in questi casi? So che l'aiuto di un direttore spirituale sarebbe fondamentale, ma non riesco a trovarne uno adatto, anche se ammetto di non conoscere molti sacerdoti. Davvero prego il Signore perché mi conceda un altro po' di luce per comprendere ciò che ancora non ho capito, coraggio per affrontare ciò che mi preoccupa, fede per fare sempre e comunque la Sua Volontà.

Grazie mille per la tua disponibilità!
(Lettera firmata)


Cara sorella in Cristo,
                                    la tua lettera mi ha riempito di gioia, grazie! È sempre bello quando vengo a sapere che qualcuno vuole donarsi a Gesù buono abbracciando la vita religiosa, ma il sapere che ti senti attrarre dalla spiritualità delle “Figlie del Cuore di Gesù” mi rende particolarmente felice. Anche io apprezzo tantissimo il carisma della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, l'eroica Fondatrice della loro benemerita Congregazione. La vita religiosa, quando viene vissuta in maniera fervorosa e osservante, è semplicemente splendida, per questo motivo considero la vocazione un dono dal valore inestimabile. La vita contemplativa in clausura ha un fascino particolare, è davvero meravigliosa! Quando andrai a Venezia per fare un'esperienza vocazionale vedrai che non sto esagerando. Ti sembrerà di stare in un'oasi di pace, il silenzio faciliterà il raccoglimento interiore, vivrai continuamente alla presenza di Dio, cioè sempre col cuore rivolto a Lui, potrai riflettere sul vero senso della vita che consiste nell'amare Dio e nel salvarsi l'anima, potrai adorare il Santissimo Sacramento per ore, potrai avere edificanti colloqui spirituali con le altre suore, potrai immergerti nella preghiera e dedicarti ampiamente all'orazione mentale, che è la fornace ardente che accende i cuori di amore per Dio. Sono contento che hai compreso l'importanza della missione delle suore di clausura, le quali con le loro preghiere e penitenze ottengono dal Signore numerose grazie a beneficio del genere umano. Chissà quante anime ogni giorno si convertono proprio grazie alle preghiere delle claustrali! Se ci fossero più monasteri, il mondo sarebbe certamente migliore!

Se non l'hai già fatto, ti consiglio di scrivere un'e-mail alle Figlie del Cuore di Gesù per chiedere a queste fervorose suore di pregare per te affinché tu possa perseverare nel cammino vocazionale. Inoltre potrai chiedere di farti spedire la biografia della loro Fondatrice e i suoi bellissimi scritti spirituali. Hai fatto bene a non parlare con amici e parenti di vocazione alla vita monastica. Diceva Sant'Alfonso Maria de Liguori che spesso i parenti sono i peggiori nemici della vocazione. In effetti non di rado i familiari tentano di scoraggiare coloro che vogliono abbracciare la vita religiosa, soprattutto quando si tratta di entrare in un monastero di clausura. Per molte persone del mondo è una cosa assurda e senza senso diventare religiosi. Purtroppo, loro hanno una visione materialista della vita, pensano solo ad arricchirsi, divertirsi, ballare, mangiare, andare a spasso e dedicarsi a tutte le vanità del mondo. Mi dispiace tanto che non riescono a capire che noi siamo solo di passaggio per breve tempo su questa terra, il nostro scopo principale è di conoscere, amare e servire Dio, impegnandoci al massimo per salvarci l'anima osservando la Legge del Signore. Quindi ti conviene continuare ad avere la massima riservatezza sul tema della vocazione, onde evitare che qualcuno possa tentare di ostacolarti. Ti ricordo che essendo maggiorenne sei assolutamente libera di eleggere qualsiasi stato di vita al quale ti senti chiamata. Santa Chiara, San Tommaso d'Aquino e tanti altri santi, subirono la forte opposizione dei parenti, ma non si arresero, preferirono obbedire alla chiamata di Dio, anziché cedere alle pretese dei familiari. 

Ecco i consigli che ti do. Mettiti subito in contatto con le suore, e oltre a chiedere di pregare per te, digli che in estate vorresti fare un'esperienza vocazionale in monastero. Resta in contatto con loro, cercheranno di incoraggiarti ad adempiere alla vocazione e ti daranno buoni consigli. Appena finirai gli esami di Stato, dirai ai tuoi genitori che hai bisogno di riposarti dopo aver studiato per molti mesi, e che a tal proposito hai prenotato una settimana di soggiorno presso delle suore di Venezia, così potrai avere un po' di relax senza spendere troppo (dovrai pagare solo il biglietto del treno e del traghetto, si tratta di pochi euro), visto che avrai vitto e alloggio gratis. Potresti anche dire che vai lì per fare un ritiro spirituale per ritemprare lo spirito. Non è una menzogna, perché un'esperienza vocazionale è anche una sorta di ritiro spirituale. Anche la storia della “settimana di relax” non è una menzogna, perché in effetti vivere in monastero è riposante. Se loro dovessero domandarti se vuoi farti suora, puoi rispondere in maniera generica ed evasiva, ad esempio: “Per farsi suora bisogna essere buona, ed io mi considero una peccatrice. Non sono degna di fare la suora”. Oppure puoi dire così: “La vita religiosa richiede molte rinunce e sacrifici, ed io sono una pigrona, come posso fare la suora?” Con queste risposte evasive riuscirai a depistare i loro sospetti. Ad esempio se dirai che non ti senti degna di diventare suora, i tuoi parenti penseranno che non sei adatta per entrare in monastero, mentre noi in realtà sappiamo che Gesù non dona la vocazione in base ai meriti delle persone, ma solo per puro amore, e quindi può chiamare chiunque.

Per quanto riguarda la guida spirituale, è davvero molto difficile trovarne una davvero idonea per tale scopo. I manuali di ascetica affermano che la guida deve ispirare fiducia, altrimenti la direzione è inutile, poiché se un padre spirituale non ispira fiducia sarà impossibile aprirgli il cuore. Il dotto Padre Adolfo Tanquerey insegna nel suo “Compendio di ascetica e mistica” che se un fedele per un motivo o per l'altro non riesce a trovare una guida spirituale, ci pensa il Signore a guidare la sua anima, ad esempio tramite le buone letture spirituali e i lumi interiori. Comunque, prega lo Spirito Santo di farti trovare un buon direttore spirituale. Forse lo troverai solo dopo aver abbracciato la vita consacrata, come capitò a Santa Faustina.

Non vedo l'ora che tu vada in monastero per fare un'esperienza vocazionale, sarei felicissimo se ricevessi la conferma che Gesù ti ha scelto per divenire sua casta sposa! Le suore fervorose sono le donne più felici che ho conosciuto nella mia vita. Se entrerai in monastero potrai fare una vita angelica già su questa terra, in attesa di raggiungere il tuo Sposo per le nozze eterne in Cielo. Così spero, così sia!

Approfitto dell'occasione per porgerti cordiali saluti in Gesù e Maria,

Cordialiter
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Le donne che desiderano fare un'esperienza vocazionale nel monastero di clausura delle "Figlie del Cuore di Gesù" di Venezia o in quello di Roma, possono contattare queste suore scrivendo al loro indirizzo e-mail: bmariave@alice.it

domenica 6 gennaio 2013

Non rifiutare le grazie

L'inutilità delle sofferenze di Gesù per i peccatori ostinati (...); l'inutilità del suo Sangue sparso a fiotti, la perdita delle anime nonostante la sua morte dolorosa; il disprezzo dei suoi prediletti, malgrado le sue agonie: ecco il martirio dei martirii per nostro Signore. E siamo noi che glielo abbiamo inflitto. Rifiutare una grazia è calpestare una goccia del Sangue di Gesù, è disprezzare le tenerezze del suo amore. Per questo, vedendo Egli anticipatamente il triste spettacolo delle nostre ingratitudini, delle nostre infedeltà, disprezzi e apatie, la sua anima fu triste fino alla morte.

(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)

lunedì 10 dicembre 2012

Attratta dalla contemplazione

Lettera di una ragazza attratta dalla vita religiosa.

Salve, 
           ti ringrazio per avermi risposto subito e per i tuoi preziosi consigli; [...] ne sono molto sollevata. Perciò credo che non dovrei perdere neanche un momento per esaudire il prima possibile il desiderio di Gesù. Essendo una studentessa, non so come comportarmi per evitare che nulla della mia vocazione vada perso. Mi sento attratta dalla vita contemplativa della clausura, ma non so se sia veramente questa la mia strada e non vorrei mai scegliere un ordine perché "mi fa più comodo" di un altro. Quindi se potessi darmi dei consigli su come capire a quale ordine il Signore mi chiama, ti sarei molto grata.

Concordo sull'importanza di fare un'esperienza vocazionale in qualche monastero e, potendo, la farei anche subito, ma sinceramente non so come chiederlo ai miei genitori, non avendo mai fatto un ritiro spirituale, e dubito che a quest'età mi lascerebbero andare per più giorni senza farmi altre domande più specifiche.

[…] Potresti informarmi su monasteri di stretta osservanza nella mia zona e darmi dei consigli sui vari ordini, su come contattarli...? Da sola ho paura di cadere nella tentazione di scegliere la comodità e non ciò a cui sono chiamata e non saprei proprio da dove partire. Infine come posso prepararmi interiormente per essere una sposa un po' più degna di Cristo?

Grazie infinite per la disponibilità,

(Lettera firmata)


Carissima sorella in Cristo,
                                               quale ordine religioso scegliere? Non è semplice rispondere, poiché a volte si è indecisi su varie congregazioni osservanti. In genere bisogna ascoltare le proprie inclinazioni. Alcune ragazze sono portate per l'evangelizzazione, altre per la cura dei poveri e degli ammalati, altre ancora per la vita contemplativa nella clausura. Sono rimasto sorpreso nel constatare che molte lettrici che mi hanno contattato sono attratte dalla clausura; si tratta di una scelta forte e radicale adatta solo ad anime ardite desiderose di immolarsi.

A volte la propria attrattiva non corrisponde alla vocazione designata da Dio. La celebre suor Consolata Betrone da giovane si sentiva attratta dagli ordini di vita attiva. Fece tre prove ma andarono male. A quel punto il suo confessore le propose di provare in un ordine di clausura, nel quale riuscì ad entrare e a vivere santamente.

Adesso cosa devi fare? Eccoti alcuni consigli.

Nel tempo libero cerca di fare molta lettura spirituale. È importante che tu legga libri di sicura fede, ad esempio quelli scritti dai santi. Ti raccomando “Storia di un'anima” di Santa Teresa di Lisieux, il “Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica”, “Le Glorie di Maria”, “Riflessioni devote” e “Pratica di amar Gesù Cristo” tutti e tre di Sant'Alfonso Maria de Liguori, e infine “L'imitazione di Cristo” (autore anonimo). Questi libri sono tutti facilmente reperibili, e “Storia di un'anima” e “L'imitazione di Cristo” puoi trovarli anche nella versione audio mp3.

Cerca un direttore spirituale con cui confidarti. Deve essere ricco di dottrina, carità e prudenza, altrimenti c'è pericolo. Purtroppo è difficilissimo trovarne uno davvero adatto a questo scopo.

Santa Teresa di Lisieux quando viveva ancora nel secolo si considerava fidanzata di Gesù (con la professione religiosa divenne sua sposa). Anche tu adesso devi considerarti fidanzata del Redentore Divino e devi comportarti come tale. Pertanto devi disinteressarti di tutte le cose che piacciono tanto ai mondani: discoteca, gossip, divertimenti sfrenati, moda, corteggiamenti, cupidigia per le ricchezze, oroscopi, superstizioni varie e cose di questo genere. “Vanitas vanitatum et omnia vanitas”.

Non permettere a nessuno dei tuoi compagni di classe di prendersi troppa confidenza con te, ad esempio tenendoti mano nella mano, prendendoti a braccetto, e in altri atteggiamenti tipici dei corteggiatori. Io desidero solo che tu faccia la volontà di Dio, e se Lui ti desidera come sua sposa, sarebbe triste se tu donassi il tuo cuore ad una povera creatura umana, anziché al Re del Cielo.

Se possiedi trucchi personali (rossetto, rimmel, smalto per le unghie, ecc.) buttali via nell'immondizia senza che i tuoi familiari se ne accorgano. Una fidanzata di Gesù non ha bisogno di queste cose. Se ti hanno regalato dei vestiti che offendono il pudore e che sono di scandalo al prossimo (minigonne, magliette troppo scollate, ecc.) buttali via nella pattumiera. Nessuna donna dovrebbe indossare questi abiti vergognosi.

Ti incoraggio a perseverare con ardore nel percorso vocazionale che hai intrapreso.

In Corde Matris,

Cordialiter

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Le donne nubili che desiderano fare un'esperienza vocazionale nel monastero di clausura delle Figlie del Cuore di Gesù di Venezia, possono contattare queste suore scrivendo al loro indirizzo e-mail: bmariave@alice.it

lunedì 29 ottobre 2012

Un'altra ragazza sta per entrare in monastero

Con grande gioia vi annuncio che entro metà novembre una giovane ragazza lombarda abbandonerà il mondo traditore ed entrerà nel monastero di clausura delle "Figlie del Cuore di Gesù" di Venezia.

Sono davvero felice per questa "primavera vocazionale" che sta vivendo il monastero veneziano delle seguaci della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny. L'anno scorso sono entrate due ragazze, quest'anno ne è entrata una a luglio oltre quella che entrerà a novembre. E poi c'è qualche altra ragazza che dopo aver fatto un'esperienza vocazionale nel loro monastero sta pensando seriamente di entrarvi.

Che dire? Bisogna ringraziare ardentemente il Signore per ogni vocazione che dona alla Chiesa, infatti le suore di clausura sono preziosissime per tutto il genere umano, perché con le loro preghiere ottengono da Dio tante conversioni e innumerevoli grazie spirituali e materiali. Se non ci fossero le suore di clausura, il mondo sarebbe certamente peggiore.

La mia speranza è che le Figlie del Cuore di Gesù possano continuare ad ottenere tante altre vocazioni, così da costringerle a dover aprire altri monasteri di clausura. Mi piacerebbe molto se si espandessero in Polonia, Romania, Brasile, Colombia, Filippine, Messico e altri Paesi "vocazionalmente fertili".

Le donne nubili che desiderano fare un'esperienza vocazionale nel monastero di clausura delle Figlie del Cuore di Gesù di Venezia, possono contattare queste suore scrivendo al loro indirizzo e-mail: bmariave@alice.it

domenica 30 settembre 2012

Primavera vocazionale

Nel monastero di clausura delle “Figlie del Cuore di Gesù” di Venezia è in corso una vera e propria primavera vocazionale. L'anno scorso due ragazze hanno iniziato il noviziato, quest'anno sono entrate altre due postulanti, l'ultima delle quali a luglio. In questi giorni altre due ragazze stanno facendo un'esperienza vocazionale.

È meraviglioso constatare che è in corso una riscoperta della spiritualità della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, l'eroica fondatrice di questa Congregazione Religiosa dedita all'adorazione Eucaristica, alla devozione del Sacro Cuore e all'immolazione di se stesse come “anime vittime” per la conversione dei peccatori, la santificazione del clero e la maggior gloria di Dio.

Preghiamo affinché tutte queste ragazze siano perseveranti nel seguire la chiamata di Gesù alla vita consacrata. Inoltre bisogna pregare affinché il Signore chiami tante altre donne ad entrare in monastero. Più suore di clausura ci saranno, e più grazie riusciranno ad attirare dal Cielo, più anime si convertiranno, più cristiani vivranno in maniera fervorosa il Vangelo, e più gloria di darà a Dio. Se non ci fossero le suore di clausura, il mondo sarebbe certamente peggiore.

Le donne nubili che desiderano fare un'esperienza vocazionale nel monastero di clausura delle Figlie del Cuore di Gesù di Venezia, possono contattare queste suore scrivendo al loro indirizzo e-mail: bmariave@alice.it